Santuario Madonna dell'Ambro


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Padre Ernesto di Buò

Voce del Santuario > 2013

la celebrazione giubilare

Grande festa per il giubileo sacerdotale del nostro confratello Fra Ernesto Di Buo' da ben 36 anni al servizio del santuario. Nella celebrazione delle "nozze d'oro con l'Agnello", tanta gente si è stretta attorno al festeggiato esprimendo i più vivi ringraziamenti per il dono concesso da Dio. Particolarmente gradito è stato il saluto dell'arcivescovo Mons. Luigi Conti:
"L'Arcivescovo, il Vicario generale, gli uffici di Curia e l'Arcidiocesi tutta partecipano al rendimento di grazie che la comunità cappuccina rivolge a Dio per i 50 anni di sacerdozio di p. Ernesto Di Buò. Ringraziamo il Signore per il suo instancabile servizio di confessore presso il Santuario della Madonna Dell'Ambro, per la sua umiltà, per la tenerezza, la capacità di ascolto e l'esercizio paterno del consiglio con cui ha sempre saputo accogliere i pellegrini trasmettendo pace e sollievo ai loro cuori e invochiamo per lui da Colui che lo ha chiamato al ministero salute, forza e ogni bene".

Il sindaco di Montefortino, presente con il gonfalone, dopo la comunione ha messo nelle sue mani una targa ricordo con questa scritta:
"a nome di tutta la cittadinanza montefortinese, porgiamo i migliori auguri a Padre Ernesto di Buo' nel suo 50° anno di sacerdozio. Lo ringraziamo per i suoi 36 anni di preziosa presenza al santuario della Madonna dell'Ambro quale confessore e distributore dei misteri di Dio. Amico dei poveri, discreto e silenzioso, ha infuso coraggio agli afflitti e seminato la pace nel nostro territorio".
Padre Ernesto ha vissuto un momento particolare di letizia francescana… esperto delle cose di Dio, nella sua semplicità ed umiltà, ha rinnovato la consacrazione offrendo a Gesù ogni sofferenza quotidiana per la Chiesa, per l'umanità e anche per tutti i pellegrini che affollano il santuario. Nella preghiera ha ricordato tutti, non solo suoi amici, parenti e confratelli, ma particolarmente coloro che lontani da Dio hanno la possibilità sempre di fare esperienza dell'amore di Dio nella confessione.



Durante la celebrazione eucaristica, animata dalla corale "Madonna dell'Ambro" con pezzi preparati per l'occasione, il Padre Giulio Criminesi, ministro provinciale, nel lodare Padre Ernesto quale sacerdote dell'eucarestia, ha invitato tutti a considerare grave il fatto della mancanza di nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa. "Bisogna pregare e pregare senza stancarci mai" ha proseguito, facendo suo l'appello evangelico.

La festa è proseguita in un convivio dai sapori d'autunno: i tanti invitati, tra questi i parenti venuti per l'occasione da Castignano, hanno espresso con doni la gioia per la ricorrenza. A tutti i pellegrini alle ore 9.30, è stata offerta una colazione di "porchetta" sul piazzale del santuario. Auguri Padre Ernesto e "ad maiora".

il sindaco di Montefortino Domenico Ciaffaroni

Padre Ernesto


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