Santuario Madonna dell'Ambro


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recupero e riqualificazione Ambro

Voce del Santuario > 2013

PROGETTO per riqualificare

una delle aree pi
ù suggestive

della regione Marche

LA MADONNA DELL’AMBRO ARRICCHISCE LA SUA VESTE

Dal carlino sabato 19 gennaio 3013 pag 14

PRESENTATO
ufficialmente un progetto di recupero e riqualificazione di tutta l'area in cui sorge il santuario della Madonna dell'Ambro, che verrà trasformato in un luogo destinato alla fede e alla valorizzazione del turismo. Uno spettacolo della natura, immerso nel verde all'ombra della Priora, è uno dei santuari più antichi delle Marche, insieme a quello di Loreto. Uno dei luoghi più frequentati, con circa 300 mila visita l'anno. Il progetto di recupero, frutto dello studio di tre anni di lavoro, ha valutato aspetti architettonici, ambientali, ricettivi e turistici per recuperare tutta l'area rendendola un gioiello.

Partiamo dal santuario: l'intervento prevede che la scalinata sarà allungata verso il sagrato. Sul lato sinistro, a ridosso della montagna, sarà realizzato un porticato che servirà anche ad accogliere i fedeli e agevolare l'accesso dei diversamente abili, con rampe per l'abbattimento delle barriere architettoniche. La strada di accesso e il parcheggio in crudo asfalto sarà sostituito da una grossa piazza in porfido, marmo
e arenaria, con due lunghi viali che garantiranno 85 posti auto, spazi per pullman e la possibilità di reperire nuove aree di parcheggio nella zona più a valle.

Aree recettive: in collaborazione con alcune attività private, è prevista la realizzazione di strutture quali isole ecologiche per raccolta differenziata dei rifiuti e bagni pubblici. Infine, sotto l'aspetto ambientale, sarà realizzato un nuovo ponte, aree di ristoro, percorsi pedonali e ciclabili per famiglie nell'area intorno al santuario che si collega con due sentieri escursionistici del Cai.

Questo a grandi linee l’intervento di recupero: un progetto che secondo un’ottimistica previsione costerà circa Euro 1.500.000 (qualcuno dice il doppio!) da realizzare per stralci in due o tre anni. Il sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni e l’assessore provinciale Adolfo Marinangeli hanno già indicato alcune strategie per reperire fondi al fine di far partire il progetto: i fondi regionali FAS, i fondi PIT della provincia, la stipula di una convenzione pubblica e privata con imprenditori intenzionati ad investire nelle strutture recettive.
Alessio Carassai

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Tante autorità a sostegno di un'importante intervento

- MONTEFORTÌNO -

UN PROGETTO per riqualificare una delle aree più suggestive della regione. Alla presentazione hanno partecipato padre Gianfranco Priori, rettore del santuario della Madonna dell'Ambre ormai noto come 'Frate Mago', Stefano Babini ingegnere del genio civile della Provincia, gli architetti Alessio Mariani e Andrea Chiappetti che hanno illustrato il progetto, i geologi Emanuele Kardos e Sergio Raccichini, l'agronomo Ugo Pazzi intervenuto sull'aspetto ambientale. Tanti i rappresentati delle istituzioni: Pio Svegliarini della segreteria della Regione Marche, l'assessore della Provincia di Fermo Adolfo Marinangeli, i sindaci Domenico Ciaffaroni e l'ex sindaco Lando Siliquini di Montefortino, Giulio Saccuti di Amandola, i rappresentanti dell'ente parco dei Monti Sibillini e militari.




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